Come sognano le istituzioni

di Bernard Duez

Abstract:

L’autore parte dagli schemi successivi che Freud ha fatto della sua topica e grazie alla loro ritrascrizione topologica nello spazio, ha potuto capire che, al di là della necessità fisiologica e psichica del sonno, anche i gruppi istituzionali hanno bisogno di spazi per autorappresentarsi i conflitti da cui sono attraversati. Questi spazi, per funzionare secondo i principi di figurabilità onirica, devono avere sufficienti qualità trasformazionali. Le mutazioni topologiche che egli ha mostrato, indicano che, nelle istituzioni, siamo in presenza di una autentica attività psichica gruppale che risponde alle coercizioni che ci perturbano (unheimlich) e che dissimuliamo (verheimlichen)

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