Psicodramma analitico e gruppi omogenei: un’esperienza con le coppie adottive

di Picinotti Stefania, Romagnoli Paolo

Abstract:

Partendo dalle considerazioni esposte in Vasta e Girelli (2010), presentiamo la nostra esperienza di gruppi omogenei che nasce come una ricerca sul campo con lo scopo di approfondire il discorso sull’omogeneità e su come essa si articola all’interno del particolare impianto metodologico rappresentato dal dispositivo dello psicodramma analitico. Da molti anni portiamo avanti il lavoro con le coppie adottive, collaborando con una Associazione per le adozioni internazionali, improntandolo da un lato verso l’obiettivo comune di supporto, sostegno ed elaborazione del desiderio di coppia, e dall’altro verso una vera e propria forma di psicoterapia di base della cui domanda parleremo più avanti in questo scritto. In questa breve e non esaustiva esposizione vogliamo mettere in evidenza come, nell’esperienza clinica, un gruppo definito omogeneo per sintomo, per status e per fase del ciclo di vita, possa essere considerato a tutti gli effetti un gruppo terapeutico aperto e a tempo indeterminato. A questo proposito ci sembra opportuno, prima di entrare nel dettaglio delle considerazioni e delle nostre riflessioni, descrivere brevemente il nostro lavoro.

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