Un’esperienza di psicodramma analitico

di Tagliaferri Carmen

Abstract:

Nell’ambito del convegno è stata proposta ai partecipanti un’esperienza di psicodramma analitico o psicodramma freudiano come i loro fondatori, Paul e Gennie Lémoine, l’hanno denominato. Il soggetto è chiamato a rappresentare il suo racconto al centro di un cerchio, sotto lo sguardo di altri. Il corpo nell’atto della drammatizzazione diventa il punto sul quale si incrociano gli sguardi frantumando l’immagine nei molti significanti che ogni partecipante investe sul corpo dell’altro. E’ proprio operando una tale frammentazione che ognuno mette in gioco il proprio fantasma rendendosi disponibile ad evocare, nell’immagine dell’altro, quanto di un rapporto più antico era andato perduto. Scrive M. Jousse, ne “L’antropologia del gesto”: “Le nostre parole sono incarnate profondamente nei nostri gesti tanto che per avere la parola dobbiamo fare il gesto”.

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