Centro Didattico Aletheia
Sede: Studio Nuovi Percorsi
Via Alfonso Borelli 5
00161 Roma
https://www.nuovipercorsi.it/
Direttore – dott. Nicola Basile
Cellulare – 3296322722
Email – nibasile@libero.it
“Ogni campo è il prodotto di un taglio sulla superficie del sapere”
J A. Miller – Un debutto nella vita – da Sartre a Lacan (2002).
Dare il nome
Dare un nome a una ricerca è dare un nome, a un incrocio di desideri che si ritrovano a transitare sul campo della psicoanalisi. Poiché ́ tale campo non è definibile, è necessario trovare un perimetro, un limite. Questo limite è il testo freudiano che delimita il continuo processo di definizione di un luogo dove è possibile scambiare il desiderio non sotto forma di plusvalore, denaro, titoli, godimento, ma come desiderio che si scambia con desiderio, merce contro merce, voci che interrogano la possibilità di riuso: “Stracci, ferracci, chi ha scarpacce?” dicevano i cenciaioli.
Nella storia economica dell’occidente, l’ingresso della moneta fa prevalere la trasformazione della merce in plusvalore, luccichio inafferrabile, che ripete incessantemente una proposta di relazioni basate sull’acquisto come ricompensa, sulla trattativa che alimenta solo urgenza di possesso, in quanto la moneta non è più un prodotto di relazione ma di alienazione.
Il nome αληθής
Lungo la ricerca si è fatto strada il nome di Aletheia, concetto di verità ̀ che non può essere conosciuta dal soggetto stesso, in quanto la verità gli è sconosciuta.
Il soggetto ha la verità impressa come un tatuaggio sul capo e non la può scorgere se non come “sorpresa” che lo coglie impreparato nel transito dell’oggetto tra lui e l’altro. Lo scambio mostra l’aspetto misterioso di αληθής, visibile ma non comprensibile, se non è continuamente posta al giogo dell’utilizzo per la vita.
L’illusione, sottoposta al limite della vita, come lo sono gli oggetti che entrano nel baratto, lascia il posto a αληθής, permettendo ai partecipanti di apprezzarne la vitalità.
Il Centro Didattico S.I.Ps.A, “Aletheia” in questi anni ha realizzato spazi di studio e di analisi della clinica dell’incontro dove è possibile ascoltare la domanda, il baratto tra merce e merce. Il cd Aletheia è strutturato per ospitare il riciclo di desiderio con desiderio dell’altro. Il desiderio del consumo viene piegato al riuso, delimitando e rendendo deperibili gli oggetti immaginari della mente che essendo illusori, possono sempre essere comprati e mai messi in relazione con quelli dell’altro. Sottoponendo gli stessi oggetti alla regola del limite, alla regola dello scambio e del riuso, divengono utili per la conoscenza del soggetto poiché può domandare “Stracci, ferracci, chi ha scarpacce?” come i cenciaioli.
Soci del Centro Didattico Aletheia
Didatti: dott. Nicola Basile, dott.ssa Stefania Falavolti, dott.ssa Annalisa Pascucci.
Titolari: dott.ssa Paola Milano.
Associati: dott.ssa Alessandra Corridore (didatta C.I.P.A.), dott.ssa Milena Ciano, dott.ssa Marina Pagliarini, dott.ssa Sarah Salvatore.
Sostenitori: dott. Francesco Salvatore, dott.ssa Eugenia Bruni.
Attività svolte e concluse
2001 – 2004
Gruppo di psicoterapia in setting di psicodramma analitico, settimanale, animato, dal Dott. Nicola Basile in coppia con altri membri della SIPsA c/o il proprio studio sito in via Borelli 5 – Roma. Durante l’emergenza Covid si è svolto on line.
2015 – 2024
Seminario on line di Polivisione in setting di Psicodramma Analitico mensile.
Partecipanti alla Polivisione
20 tra psicoterapeuti, psicodrammatisti della SIPsA, neuropsichiatri infantili, psichiatri, tnpee, operatori dell’arte con una lunga analisi in gruppo di psicodramma e individuale.
Cenni storici
Questa esperienza di formazione con lo psicodramma analitico ha inizio nel 2015 ad opera di Nicola Basile, didatta della SIPsA, in collaborazione con il neuropsichiatra Alessandro Paris. Fino al 2019 si articolava su tre ore: la prima parte era dedicata all’ascolto di un caso clinico relativo all’infanzia e all’adolescenza come discussione di un caso clinico. Dopo una breve interruzione si passava al setting psicodrammatico con l’osservazione di soci della SIPsA. Obiettivo del progetto era costituire uno spazio dove fosse possibile cambiare il punto di vista del proprio ruolo o Lacan direbbe della “maschera” che l’Altro ha scelto per il soggetto.
Scrive sulle pagine del sito dello studio Nuovi Percorsi in via Borelli a Roma, Sarah Salvatore: “Gli incontri che lo studio “Nuovi Percorsi” ha proposto e propone, per una riflessione clinica sui casi dell’età ̀ evolutiva, si articolano su due sessioni di lavoro: nella prima parte viene seguita la metodica neuropsichiatrica; nella seconda, viene interrogato il desiderio di chi ha il compito della cura, con il dispositivo dello psicodramma analitico. In tal modo è possibile fare un’analisi della domanda di terapia, riformulare ipotesi diagnostiche, ridefinire setting, attraverso accorgimenti di set in corso, o pensando ad interventi di rete in grado di rispondere alla complessità ̀ delle domande di presa in carico.Attraverso lo psicodramma analitico è possibile ricercare i processi inconsci che si definiscono nella relazione tra professionista e minore, e, in questo modo, liberare la capacità di risonanza del professionista. Elena Croce (1990) scrive: “Il lavoro di supervisione sembra consistere nell’analisi o scioglimento di quelle rappresentazioni e affetti reattivi che, come tali, sono suscitati dal paziente, nella vita psichica del terapeuta che lavora in una prospettiva analitica, mettendo momentaneamente in scacco il suo ascolto e la sua capacità di costruzione”, intendendo come tale l’atteggiamento di fondo che rende possibile l’analisi, che permette che la parola del paziente riceva la sua capacità di risonanza in analisi. Il gruppo di psicodramma ha il potere di svelare aspetti emotivi inconsci dei professionisti, che, se visti, rappresentano una chiave per comprendere il sintomo. È così possibile cambiare posizione nel gioco e, dunque, passare da un assetto di super-visione ad un altro di polivisione”
2019
Il setting ha avuto una profonda trasformazione
Innanzitutto, la cadenza è divenuta mensile e la scissione tra setting di parola della discussione caso clinico e gruppo di psicodramma è stata superata. Nel 2019 si decide assieme al gruppo di lavoro dello studio Nuovi Percorsi che il caso clinico diveniva già discorso sintomatico del soggetto nel gruppo. Il gruppo continuerà̀ a essere condotto da Nicola Basile, fino a dicembre 2020 e proseguirà fino al 2024 in alternanza tra conduttore, osservatore con altri membri della SIPsA.
Caratteristiche metodologiche
Il gruppo mensile di polivisione, si è articolato con queste regolarità:
– un mese si svolgeva in setting di psicodramma analitico con un gruppo composto da soli professionisti della relazione di cura, nel quale un professionista portava il suo sintomo relativo al desiderio di cura.
– il mese successivo la rielaborazione di quel discorso faceva da perno per la sua elaborazione in setting sempre di psicodramma analitico tra gli stessi componenti e degli invitati del mondo dell’educazione, dell’arte, della scienza, della letteratura, che erano interessati ai nodi sociali del lavoro di cura nella relazione tra uomini e donne.
Il lavoro del gruppo, nella pausa tra una sessione e l’altra, veniva rielaborato dalla coppia animatore e osservatore che traeva una riflessione che “provocasse” domande al soggetto, sia attraverso il contributo della teoria analitica sia per mezzo del discorso onirico diurno che si esprime per mezzo delle metafore artistiche, letterarie, scientifiche, e la riflessione politica. Questa metodica di lavoro la si è ritenuta utile al fine di superare, senza però negarlo, il concetto di supervisione come funzione di controllo di un altro sull’altro, rimanendo l’uno e l’altro su piani e prospettive diverse. Così come il sogno è polideterminato, riteniamo che la metodica da noi individuata ben si possa prestare a far emergere i significanti del lavoro di cura.
Attività in corso di svolgimento
Scrive Annalisa Pascucci, riflettendo sull’opera di Elena Croce:
“Ripenso a uno scritto del 1989 “Dell’Amore”, in cui mette in evidenza come Freud, trattando dei fenomeni amorosi in “Psicologia delle masse e analisi dell’Io”, in realtà̀ metta in evidenza due strade (così divergenti da diventare opposte), attraverso le quali quel “profugo in esilio” che è l’essere umano può̀ arrivare a vivere l’esperienza d’amore: l’idealizzazione e la sublimazione. La prima viene descritta come un accanimento nel riprodurre il più̀ esattamente possibile il modello dell’identità̀ o quello della perfezione, la seconda è la ricerca inesausta e inesauribile della gioia della verità̀ e perciò̀ nell’ambito della concreta ed imperfetta condizione umana. Quindi il lavoro dell’idealizzazione non comporta in sostanza alcuna reale avventura, mentre ogni tappa del lavoro di sublimazione ha soprattutto il valore di un rilancio della ricerca di altri vertici e con strumenti nuovi.”
Gruppi di psicodramma analitico aperti a chiunque ponga il desiderio di interrogare la propria condizione esistenziale, definiti gruppi di base dal Regolamento SIPsA.
Premessa
Ogni domanda cerca una soluzione la cui risposta richiede l’altro. Ciò implica la capacità di attingere alle proprie competenze umane che mutano nel corso del tempo. Poiché non tutte le domande trovano una definizione, né tutte le risposte sono esaurienti, si originano strati di interrogativi che vengono riposti e dimenticati, la cui conservazione richiede dispendio di energie emotive e creative. Avere un luogo e un tempo per poter rappresentare i propri “incompresi” e a volte “incomprensibili” bisogni, personali o professionali rende meno energivoro il lavoro della psiche. Nel gruppo di Psicodramma analitico gli interrogativi sulla realtà del vivere e il vissuto del sogno vengono rivolti alla coppia di analisti, trovando un interlocutore in loro come nei partecipanti. Il gioco psicodrammatico conduce allo svelamento di ciò che nel tempo è stato accantonato, rendendolo materiale riutilizzabile. Infine, grazie alla dimensione corale del setting, ciascuno individua nel tempo originali percorsi di ricerca personali e professionali, potendo utilizzare le risorse celate nell’inconscio.
2024 -2026 (tuttora in corso)
Formazione e supervisione in setting di psicodramma analitico
I dottori Nicola Basile e Stefania Falavolti partecipano all’ideazione, progettazione e conduzione della formazione e supervisione degli educatori e educatrici della Repubblica dei Ragazzi ETS – terzo settore – a Civitavecchia, in setting di Psicodramma Analitico.
La Repubblica dei Ragazzi ets, https://www.repubblicadeiragazzi.it/ , è un Ente Ecclesiastico, emanazione dei Missionari della Divina Redenzione, con personalità giuridica e riconosciuto come ONLUS – ETS. La Repubblica dei Ragazzi è una realtà multiforme che trova le sue origini nel 1945, nell’immediato dopo guerra, e che mantiene da sempre come primo obiettivo l’assistenza, la formazione e l’educazione della gioventù attraverso il metodo educativo dell’autogoverno”. Al suo interno sono attivi: 5 gruppi appartamento per minori, un gruppo appartamento sulla semiautonomia che permette “… ai ragazzi neomaggiorenni di prolungare la permanenza alla Repubblica dei Ragazzi per altri tre anni così da acquisire una reale autonomia, accompagnandoli in percorsi formativi e di inserimento nel mondo del lavoro”; un centro diurno e in estate il centro estivo, oltre a numerosi laboratori.
La dott.ssa Stefania Falavolti conduce la formazione degli educatori e educatrici della casa per minori Stella del Cammino di Santa Severa, https://www.stelladelcammino.com/, in setting di Psicodramma Analitico. “La casa famiglia per minori Stella del Cammino è una casa-famiglia atta ad accogliere minori in stato di abbandono o disagio familiare, con la formula dell’affidamento temporaneo residenziale o semiresidenziale. La “Stella del cammino APS” aderisce alla federazione Salesiani per il sociale”
2026
Gruppo di psicodramma analitico aperto a chiunque ponga il desiderio di interrogare la propria condizione esistenziale, definiti gruppi di base dal Regolamento SIPsA
È in corso di svolgimento condotto dalla dott.ssa Annalisa Pascucci, in coppia con un altro membro della SIPsA, il gruppo di psicoterapia in setting di psicodramma analitico, settimanale, il mercoledì dalle 19,00 alle 20,30 in via Panaro 14.
Per informazioni rivolgersi alla dott.ssa Annalisa Pascucci – cell. +39 333 277 3213
2024 – 2026 (tuttora in corso)
Laboratorio di Formazione allo Psicodramma Analitico
Formazione allo Psicodramma Analitico per psicoterapeuti o allievi in formazione c/o scuole di specializzazione Psicodinamiche (come da Regolamento SIPsA) – Nel 2024 è iniziato il Laboratorio di Formazione allo Psicodramma Analitico per psicoterapeuti e allievi psicoterapeuti provenienti da scuole di specializzazione psicodinamiche, condotto dai dottori: Nicola Basile e Alessandra Corridore. Il Laboratorio ha svolto il primo anno in setting di psicodramma analitico di base. Dal 2025 prosegue, sempre in setting di psicodramma analitico di base ma per soli psicoterapeuti e allievi psicoterapeuti provenienti da scuole di specializzazione psicodinamiche. È prevista la sua conclusione nel 2028.
Per informazioni rivolgersi a Nicola Basile – cell. 3296322722 e Alessandra Corridore – cell. +39 349 879 4976
2024-2026
Partecipazione alle attività di ricerca e pubblicizzazione dello Psicodramma Analitico
Il Centro didattico ha partecipato e partecipa attivamente alle giornate di studio della SIPsA. Alla giornata di studio dell’associazione SIPSA, tenutasi a Roma il 30/11/2024 il cd Aletheia ha presentato la seguente relazione: “Lo Psicodramma Analitico: una trama di tanti fili”. La relazione è stata elaborata dai seguenti dottori e dottoresse: dott. Nicola Basile, dott.ssa Eugenia Bruni, dott.ssa Alessandra Corridore, dott.ssa Stefania Falavolti, dott.ssa Annalisa Pascucci, dott.ssa Milena Ciano, dott.ssa Marina Pagliarini, dott. Francesco Salvatore.
Il cd Aletheia ha inoltre: partecipato alla costruzione della giornata di studio sulla scuola, dal titolo “SCUOLA DI ASCOLTO: ESPERIENZE IN DIALOGO” che si è tenuto a Roma, il 04/10/25 c/o il Centro Congressi Cavour , in cui hanno tra gli altri dato il proprio personale contributo i dottori Nicola Basile e Milena Ciano;
parteciperà alla giornata di studio della SIPsA a Cagliari dal 10/04-12/04/2026.
Testo e cura: Nicola Basile
06/02/2026
News Centro Didattico Aletheia
INCONTRO DI POLIVISIONE – “Centro Didattico Aletheia SIPsA e Studio Nuovi Percorsi”
Il Centro Didattico Aletheia di SIPsA e lo Studio Nuovi Percorsi di Roma organizzano l' Incontro di Polivisione su piattaforma Zoom per il giorno 14 Maggio dalle ore 19.00 alle...
INCONTRO – “Jung e lo Psicodramma Junghiano”
Il Centro Didattico della SIPsA, Aletheia, nell’ambito del proprio programma di divulgazione della psicoanalisi e del dispositivo dello psicodramma analitico, in collaborazione...
INCONTRI DI POLIVISIONE – “Riflessioni per l’incontro dell’11 Dicembre”
Una voce dalla caverna. Riflessioni per l’incontro di Polivisione del 11 dicembre 2020[1]. di Nicola Basile [2] e Giuseppe Preziosi [3] Nel pieno della seconda ondata, in un...
INCONTRI DI POLIVISIONE – “C’è qualcosa di strano nell’aria”
Incontro di "Polivisione" - 16 Giugno 2020 dalle h 20.00 alle ore 21.30 sulla piattaforma Zoom organizzato dallo Studio "Nuovi Percorsi" in collaborazione con SIPsA “C’è qualcosa...
PRESENTAZIONE LIBRO – “L’alba è un massacro signor Krak”
“Presentazione del libro: - L’alba è un massacro signor Krak - di T. Tsalapatis organizzata dallo studio Nuovi Percorsi in collaborazione con SIPsA e l’agenzia letteraria...
CICLO DI INCONTRI – “Incontro di polivisione 13 Dicembre 2019”
Incontro di "polivisione" - 13 Dicembre 2019 h 19.00 organizzato dai Centri Didattici SIPsA "Apeiron" e "Campo di ricerca sullo psicodramma analitico" c/o Studio "Nuovi...






